giorno n. XII (divorare)
all'inizio del mondo
- in principio -
c'è un essere
gigante solo bocca che divora tutto:
lo nomino
provvisoriamente ed in modo approssimativo "Prima Bocca",
ma so che anche questo stesso nome verrà divorato, perché esso
mangia tutto, anche i nomi propri
divora vorace i
fiumi, le piante, tutte le specie di animali, le stelle, l'Uomo e la
Donna, tutti gli uomini e tutte le donne, le nuvole, i pensieri, i
sogni, la luce, l'aria, Tutto, tutto il creato e l'increato
una fame non
potrebbe mai essere saziata e in fondo non lo sarà mai:
essendo l'universo
infinito, ci sarà sempre qualche cosa da inghiottire
non ha denti per
sminuzzare, per triturare, per ridurre tutto a poltiglia, non ha
stomaco, non ha succhi gastrici, né enzimi per digerire, è solo
bocca: deve inghiottire tutto
la sua fame è
infinita
è una fame senza
pungolo e acquolina e senza nausea presumo, tanto che, prima, va
avanti per giorni e notti a inghiottire, inghiottire e inghiottire,
giorni notti che diventano settimane, settimane che diventano mesi,
mesi che diventano anni, anni che diventano millenni, millenni che
diventano ere, ere che diventano eoni, e poi alla fine divora pure il
Tempo
di ogni essere gli
interessa unicamente la sua possibile ingestione, lo studia solo per
poterlo incorporare dentro di sé, la bontà di un essere è data
dalla sua ingeribilità: quella capra là, con facilità,
aumentata dalla morbidezza del pelo, accarezzerà le papille
gustative della sua lingua, solo gli zoccoli e le corna potranno dare
problemi, quella pianta sarà croccante e tuttavia darà da fare
perché piena di rami affilati; l'uomo invece come un dessert scivola
liscio nel gargarozzo
la Prima Bocca è
forse il primo motore immobile, come Dio? piuttosto primo motore
sempre in movimento, direi!
Voi vi chiederete
giustamente: ma dove va a finire tutto ciò che è stato fagocitato?
Dove finisce tutto?
Per rispondere a
questa arguta osservazione devo fare ammenda per una omissione e dire
che il secondo nome della Prima Bocca è Ano Spirituale
la Prima Bocca
emette feci, deiezioni della propria incessante azione di
metabolizzazione, espelle tutto sotto forma di Spirito
è inconcepibile per
noi pensare a questa unione tra un organo nobile ed un luogo
ignobile, eppure in principio sono lo stesso: nello stesso identico
momento in cui divora, in cui è Bocca, il primo motore defeca, è
Ano
sembra impossibile
unire ciò che per noi rappresenta l'orifizio più alto, da dove la
Parola nasce come espressione pura e luminosa del profondo sentire,
con quello più basso, tempio di eruzioni informi, di scarti, di
ingloriose metafore e di piaceri inconfessabili e vergognosi!
la cosa ancor più
strana è questa: il mondo è sempre lì dov'era da sempre,
nonostante l'attività della Prima Bocca, sembra sempre uguale a
prima, tuttavia è diventato Spirito
nulla sembra
cambiato
i fiumi, le piante,
tutte le specie di animali, le stelle, l'Uomo e la Donna, tutti gli
uomini e tutte le donne, le nuvole, i pensieri, i sogni, la luce,
l'aria, Tutto, tutto il creato e l'increato non si è mosso di un
millimetro ed in apparenza non ha variato forma e materia e modo
ma per miracolo un
manto invisibile lo ricopre:
il prodotto finale
di tutta l'attività: lo Spirito
per cui le cose sono
quelle che erano prima,
ma in più sono
ricoperte dello sterco spirituale
mirabile ineffabile
trasmutazione dello stesso nell'altro...